...cosa meglio di questo quadro di Dalì esprime ciò che voglio rappresentarvi.../ ... what better than this Dali painting expresses what I want to represent you .....

martedì 15 marzo 2011

....Gli ALIENI sono tra noi.....

l' Eau de Serge Lutens.....
ne è la prova!!!!
Un profumo "polimorfo", una fragranza da un'altra dimensione; non ha un'anima propria, ma tante anime.
Una sostanza strana, che diventa quello che tocca....., o meglio diventa l'odore
stesso della cosa (o persona) sulla quale verrà applicato.....
  Esempio: lo spruzzate su di un palo della luce? Sarà l'odore del palo della luce, non sarà un palo della luce profumato!
Capito?
A parte gli scherzi, è veramente qualcosa di affascinante, di mai costruito prima; non segue la classica piramide olfattiva testa/cuore/base, ma piuttosto è paragonabile ad una tastiera di pianoforte, quindi una "striscia" orizzontale di tante note
"olfattive"; e sarà la nostra pelle a far risuonare un'insieme di note piottosto che altre.
Sulla muillette é uno scintillare di note dal tono cristallino e metallico, un cocktail di aldeidi sapientemente strutturato,
odora di bucato lavato e messo ad asciugare al vento tiepido
primaverile, di neonato che ha appena fatto il bagnetto e la mamma lo massaggia amorevolmente col suo olio idratante,
potrebbe anche essere l'odore dell'interno di un'auto appena uscita di fabbrica; un'odore "vergine", pulito, immacolato.
Sulla pelle..... è un camaleonte, l'ho fatto provare ad una mia collega di lavoro anche lei appassionata di profumi, e su di lei, dopo alcuni minuti si sente una nota come di rame ossidato; dico rame ossidato perchè mi viene in mente quel particolare sapore/odore di quando si provava empiricamente la bontà di una pila toccandone i poli con la lingua e a seconda dell'intensità del "pizzicore" si capiva quanto poteva essere carica; questa semplice operazione lasciava però anche un suo caratteristico sapore acidulo sulla lingua.
Ecco proprio quello (provate anche voi con una pila da 9 Volt).
Sulla mia pelle invece prende il sopravvento una fragranza legnosa, un odore che mi ricorda quello della cartoleria del mio paese (Testona , frazione di Moncalieri in provincia di Torino, la cartoleria Berruto NDR); mi ricorda l'odore delle matite e dei quaderni nuovi.
Questa sensazione mi piace da morire; e questa particolarità camaleontina mi fa venir voglia di spruzzarlo anche su qualche altra "cavia", mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi ha avuto modo di provarlo per compararne gli effetti.
                           Mauro
Grazie Mariangela!!!!
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